
ORARI
Giovedì 25 settembre, ore 18.30
Venerdì 26 settembre, ore 19.00
Sabato 27 settembre, ore 16.30 e 21.00
Domenica 28 settembre, ore 16.30
Biglietti:
- intero: 6,5 €
- ridotto over 70 anni: 6 €
- ridotto under 25 anni: 5 €
Il film:
Il professor Alaouim criminologo, è convinto che sia importante comprendere a fondo le motivazioni del crimine per costruire un percorso di redenzione. Incontra così Elisa, in carcere da dieci anni per l’omicidio della sorella. E da questo incontro nasce un’indagine che va fino in fondo all’animo umano.
“Elisa” è un’opera intensa, sostenuta non solo dalla sensibilità del regista di Ischia, ma anche dalla straordinaria interpretazione di Barbara Ronchi, capace di rendere centrale la protagonista grazie a gesti misurati, ritrosie, desideri.
“L’idea è nata durante la scrittura e la realizzazione di “Ariaferma”, il mio film precedente – dice il regista -, e, in un certo senso, ne rappresenta una continuazione. Se “Ariaferma” era un film sulle relazioni in carcere, che lasciava fuori campo i crimini commessi dai detenuti, “Elisa” è invece la storia di un percorso interiore, quello di una donna che ha compiuto un atto di estrema violenza”. Ma la protagonista non proviene da un contesto di marginalità o di sofferenza psichiatrica: è una di quelle figure apparentemente “insospettabili”, che colpiscono l’immaginario collettivo quando commettono un crimine inspiegabile.
Elisa è una di queste: sostiene di non ricordare nulla del delitto, sta svolgendo un percorso di recupero, eppure, nell’interpretazione di Barbara Ronchi, si rivela manipolatrice, capace effettivamente di compiere azioni tremende. In un dialogo teso, inesorabile, i suoi ricordi prendono finalmente forma e dall’accettazione di ciò che ha compiuto, inizierà a trovare non una punizione, ma una possibile redenzione. Un cammino che lo spettatore compie con lei, esplorando passo dopo passo la sua interiorità.




